Se siamo appassionati di poker e guardiamo le trasmissioni in TV: notiamo che gli occhiali sono un vero oggetto comune per tutti i giocatori, sia famosi che non, utilizzati spesso per darsi un tono (creano in qualche modo il personaggio), ma soprattutto per non concedere agli avversari eventuali messaggi o particolari segnali, in gergo denominati “tells”, che potrebbero fare la differenza sia negativa che positiva in una mano di gioco.
Come è noto, gli occhi parlano, comunicano, non ha caso di dice che sono “lo specchio dell’anima” e l’anima, di fronte a un bluff o una cattiva mano, non sempre riesce a nascondere l’emozioni ed essere fredda e distaccata. Proprio gli occhiali sono al centro di un recente dibattito che ha visto un grande giocatore di poker come “Daniel Negreanu” dichiarare sul suo blog personale, “Molti giocatori, i migliori al mondo non indossano occhiali. Una delle grandi diversità tra il poker online e dal vivo e proprio la possibilità di guardare l’avversario negli occhi e tutto il resto. Phil Ivey, Doyle Brunson, Tom Dwan, Patrik Antonius e tanti altri della stessa fama non portano occhiali. Impedirne l’uso aiuterebbe inoltre a proteggere l’integrità del gioco dagli imbrogli. Solo per questa ragione dovrebbero essere banditi. Nessun altro sport permetterebbe mai ai partecipanti di avvalersi di un qualunque mezzo che possa favorire le furberie”.
Ulliott, Raymer, Luske e gli altri giocatori sono avvisati!
