29, giu 2010 | Categoria: notizie

Con la partenza dei Mondiali di calcio, il poker online italiano ha fatto registrare un calo. Al ritmo delle vuvuzelas.

Il Poker online è il gioco più diffuso al mondo e nel nostro paese e, come nel resto del mondo, ha conosciuto un tasso di crescita senza precedenti sia per numero di giocatori che come volume di raccolta. Eppure c’è qualcosa che riesce a scalfire il predominio del poker online nel cuore degli appassionati: il campionato mondiale di calcio.

Secondo AGICOS, nelle prime due settimane di incontri di Sudafrica 2010 il poker on line ha subito una flessione del 19% rispetto a maggio, con una raccolta stimata a fine giugno di 225 milioni di euro, contro i 278 e passa incassati nel corso del mese precedente. Visto che il bel tempo tarda ad arrivare, la spiegazione per questo vero e proprio crollo nella raccolta non può essere spiegata da gite fuori porta o week end al mare. Quindi è tutta da imputare al campionato sudafricano, che monopolizza l’attenzione di tutti gli italiani, compresi i giocatori di poker online, che si concentrano sul torneo nonostante le magre figure fin qui collezionate dalla nazionale italiana.

Molte poker rooms hanno sfruttato l’occasione dei mondiali per lanciare promozioni speciali legate a Sudafrica 2010, ma a quanto pare in Italia la tradizione calcistica è ancora insuperabile: posate le carte di Texas Hold’em, anche i giocatori di poker online si sono sintonizzati sulle partite del mondiale.

Se il poker online crolla, è facile prevedere un’impennata delle scommesse sportive. Attendiamo i dati, ma non rimarremo sorpresi nel vedere un picco nella raccolta di giugno e fino all’11 luglio, giorno della finalissima.